Avena

Classe: Monocotyledones
Famiglia: Graminaceae (Gramineae o Poaceae)
Genere: Avena
Specie: sativa L. (avena comune) - byzantina C. Koch. (avena rossa)

 

Origine e diffusione

Nel Mondo si coltivano circa 15 milioni di ettari di avena con una produzione di quasi 26 milioni di tonnellate di granella: l’avena è al 7° posto nella graduatoria dei cereali, ma con una generale tendenza alla diminuzione.In Europa occidentale la superficie investita ad avena si è dimezzata negli ultimi 30 anni. In Italia la coltura è quasi scomparsa al Nord, mentre è ancora presente in Puglia, Basilicata, Lazio. L’avena è sia cereale la cui granella è la “biada” per eccellenza pure consumata in vario modo anche dall’uomo, sia coltura foraggiera molto importante sotto forma di erbaio.

Caratteri botanici

L’avena presenta un apparato radicale superiore agli altri cereali per profondità ed espansione, ha culmi robusti costituiti da un numero di nodi superiore a quello di altri cereali.
L’infiorescenza è un pannicolo tipico con numerose ramificazioni portanti spighette con due (meno frequentemente tre) fiori.
Il peso di 1000 semi si aggira sui 25-35 grammi, quello dell’ettolitro su 40-60 kg. Il valore nutritivo è alquanto basso a causa della notevole quantità di fibra.

Esigenze ambientali

L’avena è particolarmente suscettibile al danno del caldo e del secco, specialmente durante la maturazione, si adatta bene ai climi freschi e umidi. L’avena è pochissimo resistente al freddo, per cui quasi tutta l’avena del mondo è coltivata in semina primaverile, con l’eccezione dei climi caldo-aridi dove si semina in autunno. Come esigenze di terreno l’avena è molto adattabile ad ogni terreno. Non si adatta alla salinità del terreno.

Tecnica colturale

La semina autunnale va fatta anticipata rispetto al frumento e all’orzo. La quantità di seme più consigliabile è di 120-150 Kg/ha, adottando le densità inferiori nel caso di semine precoci.

Caratteristiche nutrizionali e proprietà

L'avena integrale produce un alimento ricco di proteine (12%), grassi (7%), fibre (dal 12 al 14%) e carboidrati (circa 64%). Ha anche un buon contenuto di sali minerali, soprattutto calcio, magnesio, potassio, silicio e ferro. L'avena integrale è ideale nelle convalescenze e durante l'allattamento. Possiede una buona percentuale di lisina. Regola la tiroide, rinforza i tendini e le ossa. Viene somministrata ai cavalli per un buon sviluppo dei muscoli. È utile come integratore a chi soffre di insonnia, depressione e di disordini dell'appetito, Regola il colesterolo attraverso la presenza di alcuni composti. Inoltre, l'avena viene impiegata in distilleria per la produzione del whisky.

Concimazione

La concimazione azotata va commisurata, oltre che alla fertilità, del terreno e al clima, alla resistenza all’allettamento delle varietà impiegate. Le dosi applicabili vanno da 60-80 kg/ha di azoto su varietà più robuste a 30-40 kg/ha su varietà più allettabili.

In pre-semina ed in copertura, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con soli due interventi, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità della granella.


Per via fogliare, intervenire con i concimi a base di GELAMIN®, gelatina idrolizzata fluida per uso agricolo, ottenuta con un processo esclusivo, l’idrolisi enzimatica, che consente di avere un alto contenuto di azoto organico e di amminoacidi in forma levogira. Questi concimi vengono rapidamente assorbiti per via fogliare e svolgono una doppia funzione, nutritiva e biostimolante, favorendo un ottimale sviluppo vegetativo, un’azione anti-stress e aumentando la qualità finale della granella, in termini di contenuto proteico e peso specifico. La stabilità della matrice, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei diserbi o dei trattamenti fungicidi e insetticidi.

 

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