Limone

Nome botanico: Citrus Acida

Famiglia: Rutaceae


Breve descrizione:

Pianta vigorosa sempreverde, con foglie di color verde intenso, da esterno, coltivabile anche in vaso.

Periodo di fioritura: può rifiorire in qualsiasi periodo dell'anno con fiori molto profumati. Per stimolare la fioritura, il limone deve avere un periodo di basse temperature (circa 10°C) per circa 1 mese.

Area di origine: India e Indocina


Accorgimenti e cure:

  • Esposizione e luminosità: Il limone si coltiva in pieno sole. La produzione di fiori e frutti è proporzionale alla quantità di sole diretto che ricevono.
  • Temperatura: Non sopporta il freddo eccessivo al di sotto dei 5 °C.  Evitare bruschi shock termici.
  • Irrigazione: E’ necessaria in periodi di elevata siccità.

Avversità:

Piccoli consigli: evitare ristagni d'acqua.


Curiosità:

  • Medicina: il succo del frutto è ricco di acido ascorbico (Vitamina C) e acido citrico ed è usato come astringente e dissetante.
  • Cucina: dal limone si ottiene un liquore, il limoncello, prodotto in varie parti d'Italia. In particolare uno dei più apprezzati è preparato a Sorrento, ed è ottenuto da limoni a basso contenuto di acido citrico. Inoltre è l'agrume con la minore quantità di calorie ed è quindi il condimento ideale per chi è a dieta. Il suo maggior pregio è quello di essere trovato fresco per tutto l'anno grazie al fatto che le diverse varietà disponibili coprono tutto l'arco dei dodici mesi. Inoltre, il limone si mantiene perfettamente anche per un mese intero se messo a conservare nella parte più bassa del frigorifero (cioè quella più fredda).

Concimazione:

Consigliata la distribuzione di Azoto organico a cessione modulata da AGROGEL® a fine estate ed il completamento nutrizionale con organo minerali in primavera, meglio se dopo la fioritura.

Alla ripresa vegetativa ed in post-raccolta, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità della frutta.


Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale del programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano i parametri qualitativi della frutta. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti contro fusariosi, antracnosi, phytophtora, tripidi, cocciniglie, acari e altri patogeni.

 

 

Clicca sull'immagine per vedere quanti ettari sono coltivati in Italia

 

Ti Potrebbe interessare