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Buono a Sapersi!
Nutrizione azotata del frumento: bisogna correre ai ripari

10/02/2014

L’eccezionale entità delle piogge degli scorsi mesi soprattutto nel Centro Sud Italia ha fatto iniziare la stagione del frumento con un po’ di difficoltà. Ha infatti sfalsato i piani dei coltivatori, anche di quelli che sono riusciti comunque a seminare ed a somministrare il concime al terreno. Il dilavamento causato dall’acqua ha sicuramente impoverito il suolo di elementi nutritivi, in particolare di azoto, soprattutto se somministrato sotto forma minerale. E’ quindi necessario recuperare terreno, cosa che, al di là del gioco di parole, risulta fondamentale per ripristinare la fertilità utile per il frumento. A metà inverno, bisogna scegliere bene il momento d’intervento, per evitare che una stagione troppo piovosa (la primavera scorsa è rimasta sicuramente nei ricordi dei cerealicoltori, soprattutto delle regioni settentrionali) limiti ulteriormente la possibilità di entrare nei campi fino ad aprile-maggio.

E’ quindi necessario intervenire il prima possibile ed in maniera definitiva. Come? La soluzione è ormai nota da anni. Mai come in questi ultimi, però, ritorna sempre con maggiore interesse: Azoslow. Nato dal connubio tra AGROGEL® (gelatina idrolizzata per uso agricolo, di produzione esclusiva ILSA) e urea, Azoslow garantisce, con un unico intervento in copertura anticipata, la nutrizione ideale del frumento fino alla raccolta. Il segreto è AGROGEL®, matrice costituita da proteine idrolizzate solide di diversa lunghezza, tali da consentire una cessione graduale ed equilibrata dell’azoto per le piante. Questo perché AGROGEL® apporta anzitutto carbonio organico, completamente a disposizione della microflora utile del suolo, che mineralizza questa fonte di sostanza organica, liberando l’azoto che viene tutto assorbito dalle piante. E senza perdite per dilavamento o gasificazione (fenomeni a cui è soggetta gran parte dei concimi), perché l’azoto e gli altri elementi rimangono agganciati alle proteine anche in caso di pioggia, neve o altri fattori climatici. Unita ad AGROGEL®, anche l’urea (che normalmente è solubilissima) si comporta alla stessa maniera e l’azoto viene ceduto “interamente” alle piante in maniera graduale, al contrario di altri concimi organici, in cui il carbonio non disponibile intrappola percentuali di azoto che le piante non riescono a ricevere. Ciò spiega l’altissima efficienza di Azoslow e la possibilità di somministrarlo già a fine gennaio o inizio febbraio, periodo in cui il frumento comincia ad avere maggiore necessità di azoto. Per le fasi di accestimento e levata, infatti, la coltura deve essere nutrita al meglio perché predispone le basi per un’eccellente produzione. Cosa che non è avvenuta, ad esempio, nella scorsa stagione, in cui la mancanza di azoto in queste fasi ha provocato una crescita ed una colorazione stentate, che poi si sono tradotte in una resa media annuale ben al di sotto di quelle delle annate precedenti.

Il terzo picco di assorbimento azotato del frumento, che avviene in fase di spigatura, può essere soddisfatto anch’esso in modo più efficiente, con  Cerealmax Plus Micro, concime fogliare a base di GELAMIN® (gelatina idrolizzata fluida per uso agricolo), urea tecnica e microelementi. Anche in questo caso il connubio è perfetto. GELAMIN®, matrice fluida a base di amminoacidi, riesce a tenere insieme l’azoto organico e ureico ed i microelementi fondamentali per il frumento (Zn, Fe, Mn), facilitandone l’assorbimento a livello fogliare. Il processo di  idrolisi enzimatica (e non chimica) da cui si ottiene, permette di mantenere inalterate le caratteristiche degli amminoacidi, che quindi rimangono nella loro forma attiva e riescono anche a stimolare positivamente il metabolismo delle piante. Ciò consente un migliore riempimento della granella, con conseguente aumento del peso specifico e del contenuto proteico, oltre ad un generale beneficio vegetativo che si traduce in uno stay green più prolungato. E questo senza incidere ulteriormente sui costi, in quanto la particolare composizione di Cerealmax Plus Micro lo rende miscibile con qualsiasi formulato commerciale, per cui può essere aggiunto in miscela ai normali trattamenti fungicidi che si effettuano in questo periodo (ad esempio contro la fusariosi della spiga). Azoslow e  Cerealmax Plus Micro garantiscono la massima efficienza nutrizionale per il frumento. Con due soli interventi e la conseguente riduzione dei costi, permettono di ottenere sempre un’alta resa e qualità della granella, a prescindere dall’andamento climatico.