Redazionali

Mele, il giusto equilibrio tra calibro, aromi e sapori alla raccolta

01/06/2016

Con l’inizio dell’estate, comincia per il melo la fase più importante, determinante per l’ottimale sviluppo dei frutti e la qualità finale alla raccolta. Mentre ciliegie e pesche sono ormai alle battute finali, gran parte dei meleti si trova in fase di post-allegagione/frutto noce. In questa fase, i frutticini cominciano a ingrandirsi per effetto di un’elevata divisione cellulare raggiungendo dimensioni di circa 25-40 mm. Successivamente, grazie alla distensione cellulare, i frutti si ingrossano e cominciano ad accumulare zuccheri, diminuendo così il tasso di acidità e iniziando l’idrolisi dell’amido. E’ proprio in questo periodo, quindi, che è possibile influenzare positivamente l’intera produzione che si andrà a raccogliere, attraverso interventi mirati che consentono di ottenere le dimensioni ed il colore tipico della cultivar ed il giusto equilibrio tra contenuto zuccherino e acidità.

Ilsa ha messo a punto, in questi anni, una strategia vincente per la nutrizione e biostimolazione del meleto, avendo a disposizione concimi proteici e biostimolanti di origine vegetale, quindi prodotti 100% naturali, che consentono di raggiungere gli obiettivi finali di resa e qualità, senza eccessi, ma con un giusto equilibrio dei componenti principali del frutto. Eccessivi apporti azotati, infatti, possono provocare difetti morfologici e carenze di altri elementi, oltre ad aumentare la sensibilità a ticchiolatura ed altre problematiche fitopatologiche e, aspetto non secondario, ridurre la consistenza e la conservabilità delle mele in post-raccolta. Questo Ilsa lo sa, per cui ha individuato nuovi prodotti ad azione specifica, attraverso il programma Viridem®, con cui, a partire da materie prime vegetali, estrae i composti ad azione biostimolante che agiscono sullo sviluppo dei frutti, sulla consistenza della polpa, sulla maturazione e colorazione dell’epidermide, sulla resistenza alle spaccature e tolleranza a carenze nutrizionali (es. butteratura amara) … in modo naturale ed equilibrato.

IlsaForma, IlsaNobreak, IlsaKolorado e Ilsatempor sono le soluzioni che, a partire da questo periodo, consentono alle mele di raggiungere gli aspetti commerciali richiesti dal mercato. I primi due sono la combinazione ideale in fase di ingrossamento dei frutti, grazie allo stimolo della divisione e distensione cellulare di IlsaForma (a base di amminoacidi specifici e alghe marine) ed all’aumento della consistenza della polpa e dell’elasticità dell’epidermide dovuta a IlsaNobreak.
A fine ingrossamento, Ilsatempor e IlsaKolorado consentono di stimolare le fasi finali fino alla raccolta, grazie alla giusta combinazione tra potassio tiosolfato, sostanze umiche ad azione antiossidante, amminoacidi e flavonoidi, che permettono una maggiore contemporaneità di maturazione e colorazione (importante soprattutto per le varietà a buccia colorata) ed il raggiungimento di un ottimale rapporto finale tra zuccheri e acidi organici, che dà il tipico sapore delle mele e consente una conservabilità dei frutti più prolungata.

Altro fattore fondamentale alla base del successo è l’assoluta miscibilità e compatibilità di questi prodotti con altri concimi fogliari, come ad esempio i concimi a base di Gelamin®, di natura proteica e ad alto contenuto di amminoacidi, macro e microelementi, ma anche con prodotti fitosanitari utilizzati per contrastare le principali malattie del melo. Il marchio di qualità Viridem®, infatti, consente la piena stabilità ed efficacia di questi prodotti, ottenuti attraverso processi innovativi e a basso impatto ambientale, per cui le caratteristiche di pH, salinità, solubilità e densità consentono la miscela con altri prodotti, riducendo così anche i costi specifici di intervento.

Le recenti esperienze con questi prodotti ad azione specifica hanno confermato i risultati ottenuti durante la lunga attività di ricerca. Non solo mele di pezzatura media maggiore ma anche con una distribuzione più uniforme nelle classi di calibro più alte, equilibrato contenuto in zuccheri e amido, accompagnato da una più alta presenza in acidi organici (malico, citrico, tartarico). Sotto, a titolo di esempio, sono riportati i risultati di una prova effettuata lo scorso anno a Envie, in provincia di Cuneo, su Pink Lady. Le applicazioni con i prodotti Ilsa ad azione biostimolante, iniziate a inizio maggio, hanno consentito una maggiore pezzatura delle mele già nel mese di settembre (immagine 1) e migliori caratteristiche qualitative alla raccolta, in termini di consistenza della polpa e contenuto di acidi organici, senza variare il contenuto zuccherino, fattori molto importanti per il sapore e la shelf-life del frutto (tabella 1).




Immagine 1: Confronto di calibro tra mele trattate con i prodotti Ilsa della linea Viridem e mele per cui è stata effettuata la pratica aziendale (15/09/2015)




Tesi ILSA Testimone Aziendale
Durezza (Consistenza al penetrometro) (Kg/cm2) 10,4 9,8
Residuo ottico (metodo rifrattometrico) (° Brix) 14,1 14,3
Acidità (espressa come acido citrico) (titolazione sullo sbucciato) 0,66 g/100 g = 10,28 meq/100 g 0,56 g/100 g = 8,80 meq/100 g



Una maggiore presenza di acidi organici, a parità di gradi Brix, ci permette di gustare meglio le nostre mele e godere di tutti i vantaggi racchiusi in questo frutto, grazie alla presenza di vitamine e altri composti, tra cui le importanti molecole ad azione antiossidante, in grado di esercitare un ruolo preventivo nei confronti di radicali liberi. E’ vero quindi che una mela al giorno toglie il medico di torno, se poi è più buona e croccante, ancora meglio!